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RotarYnforma n. 2 – Agosto 2016

 

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La Newsletter del Rotary Club Valdelsa

 

Periodico di informazione,  n. 2  – Agosto  2016

Ogni persona che passa nella nostra vita è unica. Sempre lascia un po’ di sé e si porta via un po’ di noi. Ci sarà chi si è portato via molto, ma non ci sarà mai chi non avrà lasciato nulla.
Questa è la più grande responsabilità della nostra vita e la prova evidente che due anime non si incontrano per caso.
(Jorge Luis Borges)

L’amico che sono, l’amico che vorrei…

 

L’amico che sono, l’amico che vorrei…

Facciamo crescere il futuro: l’evento solidale a San Gimignano

Roberto Innocenti, l’arte di inventare i libri

Maraini, De Kerangal e Gruber al Premio Boccaccio

E’ Alessia Giorli il delegato Rotaract per il Rotary

Al via il primo Baby Interact della Valdelsa

“Premio Rosone d’Argento” a Claudio de Felice

Trisome Games a Firenze

Attestati di riconoscimento per i soci

Programma Luglio – Settembre 2016

San Gimignano 2016

Il viaggio di Marcello…

Le date da festeggiare…

Chi siamo

Agosto, il mese dell’effettivo… e della solidarietà

L’amico che sono, l’amico che vorrei…

President. okT1617_EN_0

Il cambiamento è in atto, anzi lo è sempre stato, ma oggi è più decisivo di qualsiasi cosa mai esistita prima e così esteso che non è possibile prevederne gli sviluppi, nella nostra società come nel nostro quotidiano.

Esso si nutre di esperienze, intuizioni, stimoli, creazioni, che solo pochi anni fa non potevamo immaginare e che oggi ci indica nuove mete da raggiungere e possibilità ancora da scoprire come una pagina bianca in attesa di parole o una tela i cui colori daranno forma a nuovi ritratti. Il cambiamento che è in atto, fuori e dentro di noi, necessita di legami solidi, di relazioni umane basate sulla condivisione di interessi e di obiettivi, oggi più che mai. Sperimentiamo così che la cooperazione diventa più allettante della competizione, che la condivisione  è più interessante del fare parte per se stesso, e  che l’armonia, come l’amicizia, diventa più importante di qualsiasi intenzione malamente indirizzata.

L’amicizia è uno dei principi cardini del Rotary Club: ad essa, ai legami fra i soci, all’effettivo quale patrimonio umano da salvaguardare e coltivare instancabilmente, è dedicato il mese rotariano  di agosto, quale momento di piacevole svago da vivere non solo in  privato, ma anche all’interno del Club.

Ecco perché gli appuntamenti di agosto vogliono essere un’opportunità per fare esperienza di noi stessi e degli altri come parte di un tessuto di vita più vasto, continuando a costruire la nostra vita relazionale grazie all’incontro con altre esperienze umane di soci-amici  aperti non solo ad azioni di solidarietà sul territorio di appartenenza, ma anche a rafforzare legami interpersonali basati sul rispetto e sul desiderio di approfondire la reciproca conoscenza, favorendo connessioni profonde e la vicinanza emotiva. Le intenzioni sono cause che creano effetti. Scegliere un’intenzione è un atto creativo fondamentale. Auguro a ciascuno di noi di fare sempre del nostro meglio, di coltivare buone intenzioni, di avere fiducia nella saggezza dell’universo che vigila sui nostri destini, di rilassarci… e soprattutto di  divertirci! Buona Estate!

 

                                                                                                            Maria Antonietta

 

 

Facciamo crescere il futuro: l’evento solidale a San Gimignano

Il primo agosto un ricco programma di appuntamenti a La RoccaKABARETT-13-1-300x200

Chi pianta un albero pianta una speranza. Sono parole di Lucy Larcom, che si concretizzano il prossimo primo agosto nel lancio inaugurale di un progetto di servizio promosso dal Rotary Club Valdelsa per l’anno rotariano 2016-2017 e condiviso con le amministrazioni comunali di Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi Terme, Montaione e San Gimignano. Uno dei primi appuntamenti in calendario da non perdere è, dunque, quello del primo agosto prossimo, a San Gimignano, e in particolare a La Rocca, gentilmente messa a disposizione dal sindaco Giacomo Bassi e dal suo assessore alla cultura Carolina Taddei, perché il fine è nobile e aperto al futuro: piantumare giovani piante ad alto fusto nel giardino di quella che sarà la nuova scuola materna di San Gimignano.

L’evento del primo Agosto “Facciamo crescere il futuro” ha questo obiettivo: raccogliere fondi per rendere possibile un progetto che crescerà nel tempo e che rimarrà a utilizzo delle giovani generazioni e della comunità nel suo insieme.

L’appuntamento del primo agosto è ricco di intrattenimenti per tutti i gusti: alle ore 18.30 è prevista la visita guidata al Museo del Vino di recente ristrutturazione, con mostra fotografica e  a seguire una degustazione di Vernaccia. Alle ore 20 è il turno di specialitàvarie all’insegna dello Zafferano in collaborazione con gli “Amici dello Zafferano” di San Gimignano. E per finire, alle ore 21, sarà possibile assistere a “KABARETT 13” (regia e pupazzi di Claudio Cinelli), con lo stesso Cinelli, Bianca Barsanti soprano, Stefano Giomi, Alice Ulivi pianoforte. Si tratta di  una produzione di Porte Girevoli con i costumi di  Grazia Cinelli e le luci di Mario Bacciottini.

Claudio Cinelli è una della figure più eclettiche del panorama artistico teatrale italiano. E’ chiamato presso enti lirici italiani e stranieri per regie, scenografie, costumi. Rappresenta oramai da diversi anni una vera e propria autorità nel campo del Teatro di Figura a livello internazionale. Ha progettato e allestito importanti mostre.

Per  prenotarsi occorre contattare il numero di cellulare 335345082 oppure inviare un’email  all’indirizzo di posta elettronica luciano.niccolai49@gmail.com  entro il 25 Luglio 2016.

 

Roberto Innocenti, l’arte di inventare i libri

Il 28 agosto visita alla mostra di Palazzo Blu, a Pisa

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La mostra, a cura di Giorgio Bacci, presentandosi come una delle più ampie monografiche sul tema, espone 100 tavole originali di Roberto Innocenti, uno tra i più famosi illustratori al mondo, i cui libri sono stati tradotti in moltissime lingue (inglese, tedesco, francese, giapponese, etc.), intercettando un pubblico vasto e variegato. Pluripremiato, è ad oggi l’unico artista italiano ad avere ricevuto il cosiddetto Nobel degli illustratori, ovvero l’Hans Christian Andersen Award, nel 2008.

Innocenti, dimostrando immediatamente un forte impegno civile che sempre lo accompagnerà, raggiunge il successo internazionale con Rose Blanche, pubblicato in Svizzera nel 1985 e subito insignito del Premio per la Pace Gustav Heinemann e del Das Rote Tuch. Nel libro, che uscirà in Italia solo nel 1990, è narrata per immagini la tragedia della deportazione e della guerra, rivissuta attraverso gli occhi di una bambina che scopre per caso, vicino al suo paese al confine tra Germania e Polonia, l’esistenza di un campo di concentramento. Non è tuttavia l’unica circostanza in cui Innocenti si è occupato di Shoah, affrontata anche nel denso e tristemente spettacolare Erika’s story, in cui viene ripercorsa la storia miracolosa della neonata salvatasi da morte certa solo grazie al gesto estremo dei genitori che la lanciarono fuori dal treno in corsa verso il campo di concentramento, sperando che qualcuno la raccogliesse e salvasse (cosa che poi effettivamente avvenne).

Il fil rouge del non-luogo accompagna il visitatore anche nella seconda sala, dove sono esposte alcune delle tavole di Cappuccetto Rosso, L’ultima spiaggia e Cenerentola. Infine, chiudono la mostra nella terza sala Pinocchio e Canto di Natale.

Alla presenza del Maestro Roberto Innocenti (PHF del Rotary Club Valdelsa nell’anno rotariano 2014-2015), la visita guidata avrà inizio alle ore 10.00  e consentirà di apprezzare le opere d’arte custodite nello storico Palazzo Blu.

Maraini, De Kerangal e Gruber le vincitrici della XXXV edizione del Premio Boccaccio

La cerimonia si terrà sabato 10 settembre a Certaldo Alto

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Qualità ed eccellenza per il “Premio Letterario Giovanni Boccaccio” è oramai un binomio indissolubile,confermato anche quest’anno nell’ambito dei festeggiamenti della suo trentacinquesimo anno di vita.  La giuria del “Premio Boccaccio 2016”, presieduta da Sergio Zavoli, ha individuato per la ricorrenza della sua trentacinquesima edizione una triade straordinaria e tutta al femminile: le vincitrici dell’edizione 2016 sono Dacia Maraini con l’opera La bambina e il sognatore (edita da Rizzoli) per la letteratura italiana, la francese Maylis de Kerangal per la letteratura  internazionale, e Lilli Gruber per il giornalismo. La giuria (rappresentata da Pier Francesco De Robertis, Paolo Ermini, Stefano Folli, Margaret Mazzantini, Marta Morazzoni, Luigi Testaferrata) si è pronunciata all’unanimità sulla rosa di nomi individuati per l’assegnazione del prestigioso riconoscimento, la cui storia rende il Premio Boccaccio uno tra i più significativi  premi letterari italiani.  La cerimonia di premiazione si terrà sabato 10 settembre, nel pomeriggio (ore 17.00) a Certaldo Alto, nei locali di Palazzo Pretorio e potrà essere seguita in diretta streaming su www.premioletterarioboccaccio.it. Si ringraziano il comune di Certaldo per la fattiva collaborazione e quanti hanno garantito il proprio prezioso sostegno: Banca di Cambiano, Cabel, Banca C. R. Firenze, Monte dei Paschi di Siena, Mediolanum, Confindustria di Firenze e il Rotary Club Valdelsa-Distretto 2071. L’organizzazione del Premio deve la sua riuscita alla passione e all’impegno costante dei componenti dell’Associazione letteraria e ai numerosi Amici del Boccaccio che rendono possibile sul territorio uno degli eventi culturali tra i più significativi.

E’ Alessia Giorli il delegato Rotaract per il Rotary

Si tratta di un nuovo profilo inaugurato dal Club Valdelsa

ALESSIA GIORLI

Classe 1991 e past president del Rotaract Club Valdelsa, Alessia Giorli è il nuovo delegato Rotaract per il Rotary. E’ una novità assoluta fra i vari profili di delegato previsti a oggi. Nata il 12 luglio a Poggibonsi, Alessia ha ottenuto la maturità scientifica nel  2010 al  Liceo “Alessandro Volta” di Colle Val d’Elsa a pieni voti (100 e lode!). Sempre nello stesso anno, ha vinto il Premio Rotary e Scuola del Rotary Club Alta Valdelsa.

Ha partecipato al RYLA nell’aprile del 2011. Successivamente ha iniziato a frequentare il Rotaract Club Valdelsa di cui è diventata socia nel novembre 2011.

Nel Club ha ricoperto varie cariche: consigliere (aa.rr. 2012/13 – 2013/14), segretario (2014-15), presidente (2015-16) e prefetto per l’a.r. 2016/17.

Ha terminato il sesto anno del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Siena ed è in attesa di laurearsi a breve. Alessia è una giovane donna di grande valore, una vera ricchezza per la grande famiglia rotariana attiva sul territorio al servizio della  propria comunità.

Al via il primo Baby Interact della Valdelsa

Benedetta Cipollaro, appena cinque anni  e già presidente

Il Rotary Nuova immagine (6)Club Valdelsa ha promosso e attivato il primo Baby Interact (dai 0 ai 10 anni) ed eletto il suo primo presidente per l’anno rotariano 2016-2017. Si tratta di Benedetta Cipollaro, cinque anni compiuti il 6 aprile scorso, figlia primogenita di Sara Occhipinti, presidente della Commissione Rotary Foundation e istruttore del Club Valdelsa. L’anno prossimo Benedetta andrà in prima
elementare e attende questo momento con grande trepidazione. E’ una bambina molto creativa: le piace  disegnare, ama gli animali e i fiori. Ha una grande passione per i documentari, di cui ricorda ogni particolare. Le piacciano i vestiti eleganti,  ballare e nuotare con la vitalità e la gioia che contraddistinguono i suoi cinque anni di vita. È molto socievole e fa subito amicizia con grandi e piccoli. È forte e delicata, sensibile e decisa insieme. Ha un fratellino di nome Pietro, che sarà presto coinvolto in un progetto di solidarietà per bambini svantaggiati a cui Benedetta sta già pensando con la generosità infinita della sua tenera età.

Il Baby Interact è aperto ai figli e ai nipoti dei soci, con l’augurio che la vita del Club possa offrire piacevoli momenti di condivisione a tutti i componenti delle famiglie degli amici rotariani, grandi e piccini.

“Premio Rosone d’Argento” a Claudio de Felice

“Premio Rosone d’Argento” a Claudio de Felice per la ricerca sulla sindrome di Rett  e per il libro service Con la Voce dei Tuoi Occhi

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Un importante riconoscimento per l’attività di ricerca sulla sindrome di Rett portata avanti alle Scotte di Siena è stato conferito a Claudio De Felice, neonatologo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, e socio del Rotary Club Valdelsa. Il “Premio Rosone d’Argento per la ricerca, l’impegno sociale e la cultura” è stato ritirato il 23 luglio scorso, a Lugnano in Teverina. Al centro del riconoscimento il lavoro effettuato al policlinico Le Scotte sulla sindrome di Rett, coordinato da Youssef Hayek, direttore della Neuropsichiatria infantile.

Il riconoscimento ha inteso premiare l’assidua attività di ricerca sulla sindrome di Rett, una grave malattia neurologica che colpisce nella maggior parte dei casi bambine dai 2 ai 4 anni di età. Un’attività portata avanti da un team di biologi ricercatori altamente specializzati. L’impegno sociale premiato è anche legato alla pubblicazione del libro Con la Voce dei Tuoi Occhi, pubblicato da Federighi Editore, progetto service del Rotary Club Valdelsa e il cui ricavato è stato destinato interamente a progetti di ricerca e assistenza sui disturbi dello spettro autistico.

Di questo libro sono state stampate e distribuite mille copie (già esaurite): una scommessa vinta sia per essere approdati  ai circuiti di distribuzione nazionale sia per il numero delle presentazioni (14  in vari luoghi d’Italia). Il libro nasce da un progetto (Il Respiro della Musica) che ha vinto il “Premio Cartagine” il 6 febbraio 2010 consegnato al cantante Matteo Setti (PHF del Rotary Club Valdelsa, a. r. 2014/2015) accompagnato da Claudio De Felice per la ricerca nelle terre ancora poco esplorate ai confini fra canto, musica e malattie.

 

Il Rotary Club in prima linea con i volontari del Trisome Games a Firenze

Crescono le adesioni al Progetto Azioni seguito da Giuseppe Frizzi

FOTO FRIZZI TRISOME GAMES

Quasi 1000 partecipanti da 36 nazioni di 5 continenti diversi si sono dati appuntamento a Firenze dal 15  al 22 luglio scorso, per il più grande evento sportivo multidisciplinare riservato ad atleti con sindrome di Down. Si tratta dei Trisome Games 2016, la prima edizione della manifestazione che, dedicata interamente alla sindrome di Down, ha impegnato 888 partecipanti, tra atleti, dirigenti, allenatori ed accompagnatori, in 9 discipline sportive: nuoto, nuoto sincronizzato, atletica, futsal (calcio a 5), tennis, tennis tavolo, judo, ginnastica artistica e ginnastica ritmica.

L’evento ha coinvolto numerosi volontari tra cui quelli del Rotary Club grazie ai Progetti di Azione, seguiti dalla sottocommissione distrettuale volontari del Rotary presieduta da Giuseppe Frizzi del Rotary Club Valdelsa, che è stato insignito di un importante riconoscimento nel mese di giugno dal Governatore uscente Mauro Lubrani.

Le gare si sono svolte in 5 diversi impianti della città: stadio Ridolfi (atletica leggera e dove è stato allestito anche il Trisome Village, il quartier generale della manifestazione), piscina Costoli (nuoto e nuoto sincronizzato), palestra di Sorgane (ginnastica artistica e ritmica), palestra Generale Barbasetti (futsal e judo) ed U.S. Affrico (tennis e tennis tavolo). L’evento, organizzato dal Comitato Italiano Paralimpico nazionale, insieme alla FISDIR (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale) e promosso in collaborazione con Regione Toscana e Comune di Firenze, è stato assegnato all’Italia e nello specifico a Firenze dalla Su-Ds – Sport Union for athletes with Down Syndrome – l’organismo internazionale che sovrintende lo sport per atleti con sindrome di Down. La candidatura dei Trisome Games è stata fortemente caldeggiata dal Comitato Italiano Paralimpico e dalla FISDIR – Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale – la federazione sportiva paralimpica responsabile dell’organizzazione e della gestione dello sport riservata ad atleti disabili intellettivi e relazionaliL’idea degli organizzatori è di organizzare i Trisome Games ogni quattro anni, in corrispondenza dell’anno dei Giochi Olimpici e Paralimpici.

Attestati di riconoscimento per i soci che hanno contribuito alla crescita del Club

Consegnati in occasione della prima Assemblea dei soci a Villa Bianca di Gambassi Terme

Noi tutti, soci del Rotary Club, prima o poi ci poniamo due domande: “Che cos’è il Rotary” e “Perché siamo Rotariani”. Quando siamo entrati a far parte di questa Associazione abbiamo subito appreso di fare parte di un gruppo il cui legame fra i soci che ne fanno parte si rafforza inevitabilmente con la frequentazione, la convivialità, il buon carattere, l’amicizia, la condivisione di service, di esperienze e del proprio tempo. Facciamo, dunque, parte di un gruppo, il cui capitale umano (dal valore inestimabile) è in grado di dare un senso al resto della nostra esperienza personale e sociale, e nel quale l’adesione poggia (ancor prima che su aspetti di simpatia o di compresenza e di condivisione del tempo e dello spazio) su aspetti e valori largamente condivisi e interiorizzati da ciascun membro. Da qui lo sforzo di dare nuova linfa al Club, di riconoscere come la formazione sia un passo importante e alla lunga premiante. Solo un gruppo consapevole della propria identità e delle proprie regole dà luogo a un’aggregazione motivata di tutti i soci, intesa come un team vincente che, grazie al sodalizio di più voci e al suo effetto moltiplicatore, può raggiungere risultati condivisi. Da qui l’importanza dell’ingresso di nuovi soci in grado di portare considerevoli benefici al Club come nuovi progetti per servire sempre meglio la comunità, nuove idee ed energie, e non ultimo il potenziale rinnovamento di una leadership futura.  Dal 1970 a oggi il Rotary Club Valdelsa è cresciuto grazie all’impegno e alla lungimiranza di tanti soci che hanno dato nuovo slancio e nuovi stimoli a questo straordinario sodalizio. A loro (a chi non c’è più e a chi è ancora attivo all’interno del Club) l’attuale presidente Maria Antonietta Cruciata ha voluto attribuire un Attestato di Riconoscimento per avere contribuito alla crescita del Club. Un sentito ringraziamento dunque a: Mauro Bagni, Roberto Borghini, Roberto Cetti, Franco Cocco, Costanza Conti Valiani, Filippo Dami, Daniele Dani, Claudio De Felice, Simona Dei, Giuseppe Frizzi, Sara Occhipinti, Andrea Palmieri, Mauro Pampaloni,  Marco Panti, Alessandro Pasqualetti, Carlo Posarelli, Romualdo Romagnoli, Emanuela Tamburini.