In evidenza

<< >>

RotarYnforma n° 4 – Ottobre 2016

Nuova immagine                         T1617_EN_0

RotarYnforma

La Newsletter del Rotary Club Valdelsa

 

Periodico di informazione,  n. 4 – Ottobre 2016

——————————————————————————————————————-

                                     Certi uomini vedono le cose come sono e dicono: perché?

                                               Io sogno cose mai esistite e dico: perché no?

 

                                                              (George Bernard Shaw)

 

Alcune riflessioni…

A Dacia Maraini il “Paul Harris Fellow” dal Rotary Club Valdelsa

Codice Rosa

Le donne del Rotary Club Valdelsa al concerto

“Rotary Cafè”

Premio Boccaccio 2016, tre giorni di eventi a Certaldo

Oltre lo scarto, vent’anni di carità del Banco Alimentare della Toscana

“Tempo Reale e tempo della realtà”

Gli appuntamenti del mese… Save the date!

Gli eventi da ricordare…

Chi siamo

Alcune riflessioni…

 

Nuova immagine

 

 

 

Sono i sogni a farci procedere nella vita. A trasformare aspirazioni e progetti in un fatto concreto e reale. Quando sono dinanzi a eventi che reputo straordinari, mi viene sempre in mente un antico pensatore del quarto secolo avanti Cristo, il mistico Chuang-Tzu e in particolare un aneddoto (leggenda?) della sua vita, in cui mi sono imbattuta in anni giovanili, quando leggevo di tutto. Ve lo racconto in breve: “Una volta, Chuang-Tzu sognò di essere una farfalla. Era una farfalla che volteggiava liberamente, appagata della propria condizione. Non sapeva di essere Tzu. All’improvviso si svegliò e si accorse di essere Tzu, con la sua forma. Non poteva dire se Tzu avesse sognato di essere una farfalla, o se una farfalla stesse sognando di essere Tzu”. Ebbene, se le leggi dell’Universo hanno cospirato perché come presidente in carica del Rotary Club Valdelsa potessi conferire una delle più alte onorificenze rotariane, il Paul Harris Fellow, a Dacia Maraini non saprei dire. Un fatto, però, è certo, che sia Tzu a sognare di essere una farfalla o viceversa, il sogno è diventato realtà. Il destino ha costruito a mia insaputa la sua rete di eventi, le sue ramificazioni infinite di effetti e di cause in “quell’abisso senza fondo che è  il tempo”, direbbe Jorge Louis Borges. Ed oggi insieme ai fantastici amici del Rotary Club Valdelsa vivo momenti di profonde emozioni. La gioia è un sentimento che richiede condivisione. I sogni hanno una loro verità intrinseca a noi sconosciuta, una loro imperscrutabile capacità di realizzazione a noi incomprensibile. Non possiamo rinunciarvi, né permettere che altri li realizzino per noi o che  vengano liquidati con un distratto “non è possibile”. La mia breve esperienza rotariana è tessuta di sogni che si rincorrono come quello di piantumare alberi o di far crescere il nostro futuro investendo su giovani capaci e promettenti. Sono grata al Club di questa preziosa opportunità, di un’affinità di intenti che vede al mio fianco persone non ancora arrese, ma disponibili a tradurre i sogni, propri e altrui, in realtà. Sognare è come essere su una spettacolare macchina del tempo che può portarci ovunque: verso il futuro e provare a realizzare qualcosa di migliore; verso il passato e vivere di rimpianti e nostalgie. Start “Futuro”? Perché no?

 

          Maria Antonietta C.

A Dacia Maraini il “Paul Harris Fellow” dal Rotary Club Valdelsa

E’ il massimo riconoscimento che può essere conferito a chi si è distinto in iniziative umanitarie, sociali o culturali  

Certaldo Premio Boccaccio 2016

Il Rotary Club Valdelsa, presieduto da Maria Antonietta Cruciata per l’anno rotariano 2016-2017, ha conferito il  “Paul Harris Fellow” a Dacia Maraini (Premio Boccaccio 2016), una fra gli autori  più conosciuti e amati della letteratura italiana e dalla profonda passione civile.

Si tratta della più alta onorificenza rotariana che può essere conferito soltanto dal presidente in carica, dopo un lungo percorso di valutazione fra coloro che hanno avuto per lui un valore importante e che si sono distinti in iniziative umanitarie, sociali o culturali.

Il “Paul Harris Fellow” (PHF) è stato istituito negli anni Trenta dai primi rotariani statunitensi dell’epoca, a fini solidali e umanitari. E’ un riconoscimento che nasce da un sentimento di amicizia e di solidarietà, cardine attorno al quale ruota il “Paul Harris Fellow”.

La consegna del PHF  a Dacia Maraini, sempre in prima linea a difesa dei diritti delle donne e dei minori vittime di ingiustizie, è avvenuta alla presenza, fra gli altri, dell’assessore alla cultura del Comune di Certaldo Francesca Pinochi, del past governatore del Rotary Club Distretto 2071 Arrigo Rispoli, dell’ex direttore dell’Unione dei Comuni del Circondario Empolese Valdelsa Alfiero Ciampolini e della scrittrice Sandra Landi.

Il Rotary Club Valdelsa, nato negli anni Settanta, cui afferiscono i territori di Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi Terme (dove ha sede), Montaione, San Gimignano, vanta attualmente 35 soci, ed ha da sempre una forte impronta culturale e una vocazione verso l’impegno sociale (info: www.rotaryvaldelsa.it).

 

Codice Rosa

I Clubs del Raggruppamento Toscana 4 si mobilitano per Las Mariposas

 

Si tratta di un progetto di assistenza psicologica  alle vittime di abusi sessuali

codice_rosa284x94_2

 

I Clubs del Raggruppamento Toscana 4 del Distretto 2071 (Siena Est, Alta Valdelsa, Valdelsa, Chiusi Chianciano Montepulciano, Siena) insieme al Soroptimist e Inner Wheel (questi ultimi due come Clubs di genere) hanno promosso una campagna di raccolta fondi per “Las Mariposas”, un progetto di supporto psicologico immediato e follow-up per le vittime di violenze e di abusi sessuali nell’ambito del “Codice Rosa”, un servizio che identifica un percorso di accesso al pronto soccorso riservato a tutte le vittime di violenze che, a causa di particolari condizione di fragilità, più facilmente possono diventare vittime di violenza e discriminazioni sessuali: donne, uomini, adulti e minori che hanno subito maltrattamenti e abusi. Quando viene assegnato un “Codice Rosa”, si attiva il gruppo operativo composto da personale sanitario e dalle Forze dell’Ordine. Il gruppo operativo dà cura e sostegno alla vittima, avvia le procedure di indagine per individuare l’autore della violenza e se necessario attiva le strutture territoriali. Da una stretta collaborazione con la referente regionale del “Codice Rosa” Vittoria Doretti è stata identificata la possibilità di supporto psicologico per le vittime di abusi sessuali (con esclusione dell’età minorile per le implicazioni giudiziarie) che consenta di fruire dell’opera di uno psicologo, la cui prestazione verrà attivata su chiamata diretta e successivamente articolata attraverso controlli stabiliti dallo stesso.  Questo progetto, da realizzare per un periodo di dodici mesi, verrebbe a configurare una vera esperienza pilota, fruibile dall’intera area territoriale senese attraverso i presidi ospedalieri di Siena, Campostaggia e di Nottola e valutabile come eventuale proposta nazionale. L’obiettivo primario è quello di  fornire un primo supporto psicologico già in Pronto Soccorso quando vengano attivati un “Codice Rosa” per abuso sessuale  e una conseguente presa in carico per rielaborare i vissuti traumatici, integrandoli nel continuum dell’esistenza della persona, per affrontare il presente senza doversi difendere dal passato avvertito come minaccioso.

Ebbene, grazie all’evento solidale dello scorso 24 settembre, svoltosi nella splendido castello “La Poderina” (messo a disposizione dalla famiglia Pesucci), l’obiettivo è stato raggiunto. Un grazie speciale e profondamente sentito ai numerosi sponsor e a tutti coloro che hanno generosamente aderito alla campagna di raccolta fondi.

Alla serata hanno preso parte, fra gli altri, il governatore del Rotary Club Toscana – Distretto 2071 Alessandro Vignani, l’assistente del governatore per il Raggruppamento Toscana 4 Alamanno Contucci, il presidente della Commissione Sanità della Regione Toscana Stefano Scaramelli, il direttore sanitario della AUSL Toscana Sud-Est Simona Dei (socia del Rotary Club Valdelsa), il referente scientifico del progetto “Codice Rosa” della Regione Toscana Vittoria Doretti e il testimonial dell’evento Vittorio Emanuele Marzotto.

Per conoscere più da vicino il progetto “Codice Rosa” è possibile consultare la pagina web del sito internet della Regione Toscana http://www.regione.toscana.it/-/codice-rosa.

 

IMG-20160927-WA0002

IMG-20160927-WA0003

 

 

IMG-20160925-WA0007

Le donne del Rotary Club Valdelsa al concerto evento contro il femminicidio all’Arena di Verona

FOTO DONNE DELLA VALDELSA

FOTO DI GRUPPO AMICHE IN ARENA

 

Un NO forte e deciso al femminicidio è arrivato anche dalle donne del Rotary Club Valdelsa (Marzia Cecconi, Eva Fossi, Laura Panti, Gianna Pucci), che hanno partecipato, il 19 settembre scorso, ad “Amiche i Arena”, il concerto evento tutto al femminile svoltosi sul palco dell’Arena di Verona, ideato da Loredana Bertè con la direzione artistica di Fiorella Mannoia.
Una serata unica, emozionante, contro il femminicidio e la violenza sulle donne, finalizzata a richiamare ancora una volta l’attenzione su questo tema ancora fin troppo presente nelle pagine di cronaca. Le donne sono persone che meritano di affermare i propri desideri e la propria libertà, senza che qualcuno possa decidere al posto loro, fino a ricorrere alla violenza e all’annientamento fisico. Una potente mobilitazione civile in musica si è trasformata in un atto concreto di aiuto ai 75 Centri antiviolenza della rete D.i.Re, ai quali è andato l’incasso della serata (con oltre 12 mila spettatori!). Gianna Nannini, Elisa, Alessandra Amoroso, Emma, Patty Pravo, Irene Grandi, Noemi, Paola Turci, Nina Zilli, Irene Fornaciari, Bianca Atzei, Elodie, Antonella Lo Coco, Aida Cooper, ossia sedici artiste, tra le più belle voci della musica italiana, si sono alternate sul palco in coppia, in trio, o tutte insieme sul finale per cantare i successi di Loredana Bertè e non solo, raccolti nel disco “Amici non ne ho… ma amiche sì”!,  prodotto da Fiorella Mannoia. Tre ore ricche ed emozionanti di concerto (trasmesso in diretta su Rtl 102.5 e Radio zeta, e prossimamente in onda su Canale 5), a novembre diventeranno anche un disco e un dvd, i cui proventi saranno devoluti ai centri che sostengono le donne vittime di abusi, così come è già stato in parte per quelli del live. Si tratta di un progetto discografico tutto al femminile, unico nel suo genere, che dimostra dove può arrivare la forza solidale delle donne. A Verona è arrivata anche la testimonianza di Valentina Piztalis, la donna rimasta sfregiata dopo che l’uomo che diceva di amarla le ha dato fuoco. Ogni giorno Valentina si alza e combatte per sé, ma anche per quelle che non ce l’hanno fatta. “Amiche in Arena” ha dimostrato che solidarietà, amicizia, unione e partecipazione sono possibili quanto indispensabili per superare anche i momenti più difficili e dire NO ad ogni forma di violenza e abuso.

“Rotary Cafè”

Tra giornalismo, narrativa e i protagonisti del “Boccaccio Giovani 2016”

L’evento a Villa Bianca con alcune autorità distrettuali per il “Paul Harris Fellow” alla giornalista del Corriere della Sera Elena Meli

 

IMG-20160927-WA0000

 

GLI OSPITI DEL ROTARY CAFE'

“Scrivere richiede tanta passione e tantissimo impegno. Il talento da solo non basta. Occorre impegnarsi molto, credere nei propri sogni, non arrendersi mai e leggere, leggere, leggere…”.

Sono questi i consigli che gli ospiti del primo appuntamento del  “Rotary Cafè” di settembre (svoltosi a Gambassi Terme, nei locali di Villa Bianca, sede del Club Valdelsa) hanno dato  ad alcuni dei protagonisti del concorso letterario “Boccaccio Giovani 2016”, che hanno preso parte all’evento del 20 settembre scorso: Rebecca Cappelli e Marta Magnani.

Paolo Ciampi, Cinzia Giuntoli, Elena Meli, Gigi Paoli, giornalisti e scrittori innamorati dell’arte dello scrivere, hanno parlato del loro mestiere, dei loro progetti e dei sacrifici che richiede tale professione se vissuta con dedizione e serietà.

All’incontro hanno preso parte anche i past governors del Rotary Club Toscana – Distretto 2071 Mauro Lubrani, Pietro Terrosi-Vagnoli e Marilena Pirrelli, assistente del governatore nell’anno rotariano 2015-2016, per il conferimento del prestigioso “Paul Harris Fellow” alla giornalista del “Corriere della Sera” Elena Meli, distintasi per la sua capacità di comunicare temi socio-sanitari complessi in modo chiaro e scientificamente corretto, e per l’apporto dato alla pubblicazione del libro service Con la voce dei tuoi occhi, pubblicato da Federighi Editori nell’anno rotariano 2014-2015 con presidente del Rotary Club Valdelsa Claudio De Felice.

La serata ha previsto anche l’intervento dell’architetto Ruggero Larco, delegato del Valdarno Fiorentino per l’Accademia Italiana della Cucina, che ha ripercorso le tappe più significative della cultura enogastronomica, soffermandosi sulle abitudini alimentari del XIV secolo, epoca del grande novelliere toscano Giovanni Boccaccio.

IMG-20160929-WA0000 IMG-20160929-WA0002

 

Premio Boccaccio 2016, tre giorni di eventi a Certaldo

 

BOCCACCIO 2016 FOTO DI GRUPPOFOTO DI GRUPPO CON NENCINI

 

Maraini, De Kerangal e Gruber le vincitrici della 35esima edizione

LE VINCITRICI DEL BOCCACCIO 2016FOTO DI GRUPPO RCV E BOCCACCIO GIOVANI

 

La trentacinquesima edizione  del “Premio Letterario Giovanni Boccaccio 2016” dominata da una triade straordinaria tutta al femminile (Dacia Maraini vincitrice per la letteratura italiana, la francese Maylis de Kerangal per la letteratura internazionale, e Lilli Gruber per il giornalismo) si è conclusa in grande stile. La giuria del “Premio Boccaccio ”, presieduta da Sergio Zavoli e rappresentata da Pier Francesco De Robertis, Paolo Ermini, Stefano Folli, Margaret Mazzantini, Marta Morazzoni e Luigi Testaferrata, ancora una volta ha voluto premiare la qualità e l’impegno civile.

Tre giorni di eventi – promossi e organizzati dall’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio, presieduta da Simona Dei (socia del Rotary Club Valdelsa) in collaborazione con l’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e LaLineascritta diretta da Antonella Cilento –  hanno movimentato la cittadina certaldelse già a partire da venerdì 9 settembre con la proiezione del film documentario Fuocoammare al Cinema Teatro Boccaccio con dibattito successivo insieme al protagonista Pietro Bartolo, la scrittrice Maylis de Kerangal e rappresentanti delle istituzioni locali: il sindaco Giacomo Cucini e la sua giunta. L’incontro è stato condotto dal presidente del Rotary Club Valdelsa Maria Antonietta Cruciata.

Il giorno successivo, sabato 10 settembre, a Certaldo Alto (in Palazzo Pretorio) si è svolta la tanto attesa cerimonia di premiazione delle vincitrici del “Boccaccio 2016”, condotta dalla giornalista Federica De Sanctis e arricchita dall’interpretazione della seconda novella della settima giornata del Decameron, e di alcuni brani delle opere vincitrici, a cura della bravissima Maria Rosaria Omaggio.

La cerimonia è stata preceduta la mattina, nel parterre di Palazzo Pretorio, dalla presentazione del PiccoloDecameron 2.0 (la pubblicazione online delle migliori novelle del concorso letterario “Boccaccio Giovani 2016”) e dalla cerimonia di consegna delle borse di studio a Laura Regnicoli (Università degli Studi di Firenze, per la migliore tesi di dottorato dal titolo Codice diplomatico di Giovanni Boccaccio) e a Maria Benedetta Mancini (Università degli Studi della Tuscia, per la migliore tesi magistrale dal titolo Il potere della parola e la novella italiana dei primi secoli: casi esemplari nel Decameron e altrove). Tale cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco del Comune di Certaldo Giacomo Cucini, del presidente dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio Stefano Zamponi, del presidente della giuria del concorso letterario “Boccaccio Giovani” Giovanna Frosini, del presidente e vice presidente dell’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio rispettivamente Simona Dei e Stefano Betti e dal presidente del Rotary Club Valdelsa Maria Antonietta Cruciata.

Domenica 11 settembre, nel Parterre di Palazzo Pretorio, sempre a Certaldo Alto, si è, invece, svolto “11 Settembre 2001-2016” con gli interventi del vice ministro Riccardo Nencini (autore anche di saggi dedicati a Oriana Fallaci), l’Imam di Firenze  Izzedin Ezzir, il presidente dell’istituto Sangalli Maurizio Sangalli, e l’attrice Maria Rosaria Omaggio.

 

Oltre lo scarto, vent’anni di carità del Banco Alimentare della Toscana

Festeggiato l’anniversario nel nuovo magazzino all’interno del Centro alimentare polivalente Mercafir di Firenze

 

Una delegazione del Rotary Club Valdelsa (Giuseppe Frizzi, presidente della Commissione distrettuale “Progetti di Azione”, Sara Occhipinti, istruttore del Club, Claudio De Felice, presidente della Commissione Effettivo) hanno partecipato all’inaugurazione della nuova sede fiorentina del Banco Alimentare della Toscana (all’interno del Centro alimentare polivalente Mercafir in piazza Eugenio Artom), portando i saluti del presidente in carica Maria Antonietta Cruciata e di tutti i soci del RCV, da sempre impegnato nella promozione di eventi solidali e in opere di volontariato al servizio della comunità. L’Associazione Banco Alimentare della Toscana onlus è una delle 21 organizzazioni territoriali della rete Banco Alimentare, che fanno capo alla “Fondazione Banco Alimentare”, con sede a Milano. La missione della “rete” è sintetizzata nel motto “Contro lo spreco e contro la fame” e nella preoccupazione educativa di “condividere i bisogni per condividere il senso della vita”. Le parole “condivisione” e “dono” sintetizzano i valori che muovono l’opera: recuperare le eccedenze per condividerle con chi dona la propria esistenza per i più poveri, restituire al cibo il valore di dono per la vita dell’uomo, un dono che non può essere sprecato ma va condiviso con chi è in difficoltà. Il Banco Alimentare della Toscana è una delle 21 organizzazioni territoriali, presieduto da Leonardo Carrai, insignito del “Paul Harris Fellow” dal Rotary Club Valdelsa nell’anno rotariano 2014-2015. All’inaugurazione ha partecipato, fra gli altri, anche l’assessore per il diritto alla salute della Regione Toscana Stefania Saccardi.

IMG-20160927-WA0001

banco_alimentare1IMG-20160927-WA0006IMG-20160927-WA0008
IMG-20160927-WA0007
IMG-20160927-WA0010IMG-20160927-WA0005

“Tempo Reale e tempo della realtà”

“Tempo Reale e tempo della realtà”,  in mostra gli orologi di Palazzo Pitti fino all’8 gennaio 2017

L’esposizione vanta opere restaurate dal  maestro orologiaio Andrea PalmieriFOTO OROLOGIO 5
FOTO OROLOGI 1FOTO OROLOGIO 3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La mostra “Tempo Reale e tempo della realtà”, visitabile fino all’8 gennaio 2017, è dedicata all’importante collezione di orologi conservata nei prestigiosi ambienti fiorentini di Palazzo Pitti, attraverso una significativa scelta di tali oggetti d’arte (circa sessanta orologi selezionati da un patrimonio totale di oltre 200 esemplari, la maggior parte storicamente legati al Palazzo oppure acquisiti in seguito a donazioni per le collezioni museali), selezionati in base alla forma e destinazione d’uso ed ambientati in una suggestiva scenografia di arredi e dipinti coevi. Il percorso espositivo – allestito in alcune sale dell’Appartamento della Duchessa d’Aosta – consentirà di scoprire le molteplici forme che il tempo assunse nelle varie epoche in cui la Reggia fiorentina fu residenza di tre diverse dinastie: medicea, lorenese e sabauda. Studiati per lo più come parte dell’immenso patrimonio di arredi e opere d’arte del palazzo, gli orologi, testimoni (quasi) silenziosi dello scorrere degli eventi, furono importanti per poter regolare i ritmi della vita a corte, oltre che simboli di prestigio per chi li possedeva. Alcuni di essi sono stati restaurati dal maestro orologiaio Andrea Palmieri, socio del Rotary Club Valdelsa, e membro del comitato scientifico della mostra. L’esposizione a cura, come il catalogo edito da Sillabe, di Enrico Colle e Simonella Condemi, è promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con le Gallerie degli Uffizi e Firenze Musei.ANDREA PALMIERI

 

Gli appuntamenti del mese… Save the date!

 

  • Sabato 1 Ottobre, ore 15.00, visita Villa Medicea e Pinacoteca a Poggio a Caiano; ore 18.30 visita Villa Medicea a Cerreto Guidi; ore 20.30 banchetto rinascimentale allestito nel salone della Villa in onore di Paolo Giordano Orsini, marito di Isabella de’ Medici.

 

  • Martedì 18 Ottobre, ore 20.00, Villa Bianca, Gambassi Terme – Conviviale

 

  • Martedì 25 Ottobre, ore 21.00, Villa Bianca, Assemblea dei soci – Dopocena (il costo destinato all’ultima conviviale del mese sarà devoluto a favore dei terremotati del Centro Italia).